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L’architetto, il costruttore, il designer che progettano inserendo la Domotica

3 Set, 2020

L’emergenza Coronavirus ha contribuito, in modo determinante, al cambiamento delle nostre abitudini e ha messo in evidenza la necessità di avere una casa con spazi sufficienti per tutti e una strumentazione informatica adeguata.

La tecnologia in questo momento più che mai, permette a tutti noi di proseguire con le consuete attività: agli studenti di seguire le lezioni didattiche a distanza, ai lavoratori di continuare a svolgere il loro lavoro dalle proprie abitazioni, senza dimenticarci il grande supporto che ci fornisce per i nostri momenti di svago e di condivisione.

Il digital si sta quindi rivelando uno degli strumenti più utili per affrontare le difficoltà del momento, ma contemporaneamente, sta portando alla luce i grandi divari in fatto di disponibilità tecnologica e conoscenze informatiche.

Allo stesso modo, dal quadro odierno, emerge che gli italiani cominciano a rivalutare la propria abitazione, non solo come posto dove tornare la sera, ma come luogo dove passare più tempo e condividerlo con la propria famiglia sentendo quindi la necessità di riadattarla al nuovo stile di vita, seppur, forse, provvisorio. La casa diventa quindi luogo dove svolgere attività che prima si facevano altrove, dal lavoro allo sport, sviluppando così l’esigenza di riorganizzare gli spazi in maniera più funzionale e forse anche di prediligere una casa più grande, dotata di balconi o giardino, magari fuori città piuttosto che un appartamento nelle zone centrali . Dalla necessità di rendere più funzionali i sistemi di gestione delle abitazioni prende piede sempre più la richiesta di integrare con i sistemi Domotici i nuovi progetti.

La tecnologia avanza a un ritmo “Esponenziale”. 

I progressi tecnologici si “Combinano e si integrano”.

Tecnologie come l’intelligenza artificiale, il cognitive computing e il deep learning possono sfociare in miglioramenti “Ricorsivi” (ovvero, che si sviluppano da sé).

Ci troviamo all’altezza di uno snodo cruciale e dobbiamo agire con maggiore lungimiranza, con una visione decisamente più olistica e una capacità di gestione molto più salda mentre utilizziamo i sistemi che le nuove tecnologie ci offrono.

Così fa ingresso , anche, nelle nostre case e oggi disponiamo di prodotti che sono altamente innovativi capaci di organizzare e ottimizzare gli impianti in ambito residenziale e terziario garantendo risultati straordinari. Un esempio possono essere: Tv smart, dispostivi informatici e multimediali, intrattenimento audio/video digitali, controllo del clima intelligente, motorizzazioni e aperture cancelli elettrici ecc.. Avere una casa tech è sicuramente una comodità che porta anche all’ottenimento di un sensibile risparmio di energia, soprattutto se la costruzione edilizia viene pensata fin dall’inizio in maniera tecnologica. Così facendo è possibile progettare degli ambienti dotati di tecnologia governabile da dispositivi remoti o da un’unica centrale.

Il concetto di casa tech si correla direttamente a quello di abitazione domotica o Smart home.

Realizzare una casa dotata di una buona dose di tecnologia non significa necessariamente infarcire ogni locale di dispositivi moderni e all’avanguardia ma di gestirla in modo semplice e funzionale. Spesso è sufficiente anche una progettazione tecnologica di base per poter dire di avvalersi di maggior comfort e una miglior vivibilità.

Oggi la tecnologia la ritroviamo ovunque nella nostra quotidianità , nelle nostre abitazioni, ma troppo spesso non viene considerata come elemento integrato.

Nelle nostre case ci aiuta a sentirci più sicuri, lasciando a dispositivi particolari il compito di segnalare il guasto tecnico o l’infrazione. Non si tratta solo di ostentare progresso e valore, ma la progettazione tecnologica ( smart) all’interno di un appartamento riesce a migliorare la vita degli abitanti, ottimizzare i consumi e dotare l’abitazione di migliori possibilità di gestione dei vari apparecchi.

Una casa tech sa anche essere molto pratica: ci sono accessori e strumenti che si possono comandare con la voce mentre siamo impegnati in altro e un esempio pratico e oggi molto diffuso, riguarda gli assistenti vocali.

Sistemi progettati consentono anche un’impiantistica più pulita e semplice, meno cavi da gestire e meno fori sui muri per i pulsanti, inoltre per i più attenti al “green” il cavo Bus permette una drastica riduzione delle emissioni elettromagnetiche.

Altro motivo per avere una casa hi-tech riguarda il valore dell’immobile. Un’abitazione caratterizzata da una buona gestione della componente tecnologica è in grado di ricevere una rivalutazione del suo valore. La tecnologia, quindi, è un importante strumento per valorizzare un edificio o un appartamento. La soluzione ideale è pensare una casa tecnologica fin dall’inizio, ovvero fin dalla sua progettazione. Questo agevola non solo gli acquisti degli oggetti tecnologici, ma permette di strutturare meglio gli spazi per gli impianti, in un ottica di comfort, design e sostenibilità.

La tecnologia oggi è parte integrante del nostro modo di essere e concepire il nostro mondo, i nostri ragazzi non riescono a immaginare il telefono a filo con la rotella, o il televisore con il cambio canale a manopola, come possiamo ostinarci a fare impianti che non corrispondono all’uomo di oggi? Come possiamo dimenticare di rendere contemporaneo proprio il luogo a noi più caro, La nostra Casa?

La tecnologia può essere ed è il valore aggiunto della nostra quotidianità se progettata e gestita, è la vera differenza, ora più che mai lo sappiamo.

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