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Autore: Domenica

Crea l’atmosfera giusta per il ristorante

Se in un ristorante vuoi la giusta atmosfera, puoi crearla con gli arredi giusti, la musica d’atmosfera e l’illuminazione adeguata. Personalizza la temperatura e l’intensità del colore della luce per ogni momento della giornata con il controllo Tunable White di TELETASK.


Questa funzione, disponibile sia sui touch screen TELETASK che tramite l’app smartphone/tablet, unisce due dimmer. Con questi dimmer, il ‘maitre d’ hotel’ determina la temperatura del colore dell’illuminazione, quanto la luce è calda o fredda (espressa in gradi kelvin). In secondo luogo, sceglie anche l’intensità. Queste due impostazioni vengono immesse manualmente o fissate in scenari che possono avviarsi automaticamente all’ora appropriata, in base all’ora dell’orologio o all’intensità Astro (luce esterna). Quali diverse atmosfere può creare un ristoratore con questo?

L’atmosfera giusta per ogni momento della giornata


All’ora di pranzo si consiglia spesso di creare un’atmosfera più formale, in modo che gli ospiti trascorrano meno tempo a tavola. Significa luce fredda ad alta intensità, ad esempio da 5000 a 6000 Kelvin.


Durante il servizio della sera, si potrebbe ancora avere una luce fredda e brillante. In questo modo, i primi visitatori non si fermano troppo a lungo e il maitre d’hotel può accogliere più ospiti allo stesso tavolo in un secondo momento. Con il secondo o il terzo turno, il maitre d’hotel potrebbe voler rendere l’atmosfera più accogliente. Può rendere la luce più calda (ad es. 3000 Kelvin) e attenuarla parzialmente.


Maggiore redditività


In altre parole, con la funzione Tunable White, il ristoratore crea come mai prima d’ora l’atmosfera più appropriata, per influenzare la durata della permanenza dei clienti. Tunable White è da anni presente nel sistema di automazione TELETASK, a disposizione per il tuo prossimo progetto di ristorazione.

“IL DOMOTICO” – come scegliere a chi affidare la realizzazione di un impianto di domotica per la tua nuova casa.

Quando si decide d’installare un impianto di domotica è perché si hanno ben chiare le potenzialità della gestione, del comfort, della sicurezza, della tecnologia .

Pertanto per avere un’abitazione all’avanguardia in grado di gestire tutte le funzioni in modo semplice , con un solo click o con la tua voce ci si deve affidare ad un esperto

Benissimo!

Ora arriva la parte difficile, a chi affidare il lavoro?

Spesso ci si confonde pensando che, trattandosi di un impianto elettrico avanzato, installare un impianto di domotica, sia compito esclusivo di un elettricista.

non è così. O meglio, non sempre… 

E allora, a chi ci si deve affidare per realizzare un impianto di domotica integrata, nella casa?

Chi è il SYSTEM INTEGRATOR?

La domotica è un concetto spesso confuso con la sola installazione del prodotto ma non è così, prima si deve partire dal progetto, che tipo di abitazione voglio? quali impianti inserisco? impianto termico, impianto di raffreddamento, fotovoltaico, impianti di allarme, impianto d’ irrigazione, impianto audio ecc. come sono abituato ad usare e gestire tutti questi sistemi? E’ qui che inizia la domotica , chi propone un impianto domotico deve essere in grado di proporre al cliente le funzioni e le tecnologie più adatte, per gestire i vari sistemi tenendo conto delle sue esigenze e delle diverse necessità.

Molti impiantisti generalmente mettono poca attenzione al progetto e non tengono conto delle diverse integrazioni da fare, si limitano ad acquistare il materiale elettrico e nello stesso modo acquistano prodotti di domotica standard senza chiedersi se questi prodotti effettivamente riescano ad integrare le funzioni che il cliente si aspetta.

Il System Integrator invece, è una figura professionale multi disciplinare in grado di connettere, di integrare tutti i sistemi e sottosistemi di una abitazione, selezionando i migliori prodotti presenti sul mercato (sia in termini di design che di funzioni tecnologiche), e di installare un impianto di domotica unico e su misura per te.

Capita spesso che qualche cliente chiami, chiedendo di intervenire su impianti di domotica esistenti e installati, perché malfunzionanti, oppure perché impossibili da integrare con nuove funzioni.

il detto: “chi più spende, meno spende!” spesso è ancora attuale.

La principale differenza sta nelle competenze e in tutta la gestione del lavoro.

Un ruolo importantissimo e fondamentale è quello dell’impiantista, senza di lui infatti, non sarebbe possibile nemmeno far suonare il campanello di casa, e molto spesso dedichiamo molta poca attenzione ai nostri impianti elettrici come se uno vale l’altro invece non è così, proviamo a chiederci: quanto deve durare un impianto elettrico nella nostra casa? il suo malfunzionamento quanto incide nel benessere del vivere la mia casa? credo che la risposta della maggior parte di noi sia “sempre” e “tantissimo”

Detto ciò, solitamente non crediamo sia necessario un progetto su misura per casa nostra la riteniamo “standard”, ma quasi sempre all’interno di una casa di “standard” c’è ben poco, e anche se piccola, per non avere sorprese e per poter avere una gestione corretta dei lavori ha bisogno del supporto di un progettista e di un esperto

Serve un professionista in grado di progettare, installare un impianto di domotica, e di programmarlo con le funzioni richieste.

Per questo motivo bisogna rivolgersi ad un SYSTEM INTEGRATOR un professionista che saprà gestire al meglio un sistema di domotica integrata.

  • studio e progettazione del sistema in base alle esigenze del cliente
  • selezione del prodotto
  • installazione dell’impianto di domotica
  • la configurazione del software

COME INIZIARE LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO DOMOTICO

Ogni cliente ha una casa ed esigenze differenti, per questo motivo prima di tutto, si delinea il suo profilo tramite un questionario, grazie al quale siamo in grado di stabilire:

  • Come il cliente e la famiglia vivono la casa
  • Quali sono le abitudini di ogni singolo componente della famiglia
  • Cosa il cliente ritiene indispensabile per la sua Casa Intelligente
  • Quali sono le tecnologie che necessità
  • Quali sono i suoi gusti in fatto di design e stile

Ottenute queste informazioni e valutate le planimetrie dell’immobile, verrà effettuata un’analisi completa, in modo da stabilire la miglior soluzione possibile dell’impianto, delle tecnologie e degli accessori.

Successivamente verrà realizzato un progetto di massima, che sarà sottoposto e discusso con il cliente, per valutare eventuali modifiche.

Il progetto di massima, comprenderà:

  • La tipologia di sistemi necessari per il progetto, suddivisi per ambienti
  • Descrizione degli interventi necessari
  • Planimetrie dell’immobile con descrizione delle tecnologie utilizzate
  • Proposte di design per gli accessori (es. diffusori, touch pad, ecc.)
  • Investimento orientativo previsto

UNA VOLTA REALIZZATA LA CASA INTELLIGENTE, COSA SUCCEDE?

Terminati tutti i lavori di progettazione, installazione, configurazione ed eseguito il collaudo, verranno fornite tutte le informazioni sulle funzionalità dell’intero impianto domotico, in modo da comprenderne caratteristiche e potenzialità.

Per i mesi successivi, verrà assegnato un tecnico dedicato, al quale ci si potrà rivolgere per ricevere l’assistenza necessaria.

La Smarthome secondo la nostra filosofia ….

Il miglior investimento possibile

Prima che bella, comoda e tecnologica una casa deve essere sicura.

Una casa ben fatta deve tenere presente , anche, le necessità future. Un sistema tecnologico di qualità permette di cambiare le funzioni con il minimo impatto sulla struttura. Perchè affidarsi ad Intellia per realizzare un sistema flessibile, aggiornabile, pensato in funzione delle tue esigenze attuali e future? Innanzi tutto un sistema integrato deve essere progettato per:

  • Proteggere chi abita la casa, resistere agli eventi naturali, proteggere dai guasti agli impianti, dal fuoco ,dall’acqua e deve avvisarci se qualcuno entra a nostra insaputa.
  • Deve essere predisposto per informarci anche quando siamo fuori o lontani. La sicurezza ha mille facce, è molto complessa, non c’è un budget più efficace per darci tutta la serenità di aver fatto il possibile per proteggere noi , le nostre cose, bisogna affidarsi a chi lo sa fare ed ha esperienza.

Intellia si occupa, anche di sicurezza, da oltre 20 anni. Abbiamo molti clienti soddisfatti, i nostri sistemi per la sicurezza spaziano da allarmi tecnici, come i sensori per l’allagamento o incendio, alla sicurezza antifurto, con sensori di movimento per interno o esterno, con barriere per ogni esigenza, sistemi di segnalazione acustica, ottica e telefonica di ogni tipo.

Gestiamo gli accessi, dal cancello alla porta blindata, usiamo i sensori in modo intelligente,integriamo le informazionitra i sistemi e vi facciamo godere dei vantaggi dell’automazione. Usiamo telecamere analogiche o digitali, dai più semplici ed economici ai sistemi professionali ad alta definizione in grado di riprendere qualunque cosa in qualsiasi condizione. Diventa possibile vedere dal tuoch-screen tutte l stanze una accanto all’altra , viene tutto registrato. Le funzioni tradizionali dell’antifurto vengono aumntate dal software del sistema integrato.

Il Q-Touch o centro di controllo

Le logiche più complesse, i comandi più semplificati, i timer, la gestione semplificata per utente, il controllo da remoto con pc, tablet o smartphone, l’integrazione tra i sistemi sono solo alcune delle funzionalità del Q-touch. Non è solo un touch screen ma un vero server per l’integrazione della domotica. Tutto si basa su protocolli standard TCP/IP aprendo gli impianti al mondo internet.

 

 

Home & Building Automation: la casa di oggi è sempre più domotica

Home & Building Automation: la casa di oggi è sempre più domotica. La tecnologia domotica ha molteplici funzioni che possono rendere la vita molto più confortevole e gestire anche da remoto funzioni che normalmente richiederebbero la presenza di qualcuno

La casa di oggi è sempre più domotica: ma cos’è la domotica?

Il termine domotica nasce dall’unione del latino domus (casa) con il suffisso greco ticos (discipline di applicazione). La domotica è la scienza che si occupa dello studio delle tecnologie adatte a migliorare la qualità della vita in casa e in ambienti frequentati da persone. Lo scopo della domotica è quello di rendere integrabili tra loro sistemi  e apparecchiature diversi. La Domotica è un modo evoluto di progettare gli impianti.

E a cosa serve?

Prodotti tecnologicamente avanzati capaci di comunicare con tutti i sistemi presenti nella casa, dal riscaldamento al raffrescamento alle luci, dal sistema di allarme all’irrigazione al fotovoltaico: a questo serve la domotica. Una serie di dispositivi di design www.intellia-it.com ma di facile utilizzo per l’utente finale. La domotica permette di avere un notevole incremento delle prestazioni e delle possibilità offerte dai diversi impianti presenti nell’abitazione, ottimizzando i consumi e permettendo l’integrazione di diverse funzioni quali controllo, comfort, sicurezza, risparmio energetico e comunicazione.

Domotica: il futuro delle nuove costruzioni

Le case del terzo millennio hanno un cuore tecnologico. La domotica è capace di rendere intelligente un’apparecchiatura, un impianto, un sistema di controllo, un intero ambiente. Lo scopo della domotica è quello di rendere un’abitazione più efficiente, sia dal punto di vista del miglioramento della qualità della vita e dell’ottimizzazione del tempo, sia dal punto di vista energetico e dei costi di gestione. In una casa intelligente, le tecnologie e le soluzioni progettate attraverso la domotica sono in grado di garantire sistemi capaci di svolgere le funzioni in maniera autonoma, se programmati.

Ad esempio, un impianto di illuminazione domotico può regolare l’accensione/spegnimento della luce rilevando il movimento o secondo programmazione o ancora da remoto.  Questo porta ad una migliore qualità della vita ma anche ad un importante risparmio energetico e quindi in bolletta. Un impianto domotico può regolare l’accensione e lo spegnimento degli elettrodomestici presenti in casa in modo da evitare il sovraccarico elettrico e dare allarmi tecnici, dovuti ad allagamenti o incendi.

Non solo in casa. La domotica è da anni largamente utilizzata anche a livelli più complessi. Si tratta dell’automazione e gestione automatizzata di interi edifici – building automation – per la gestione coordinata dei servizi quali riscaldamento, acqua, gas, accessi, videosorveglianza e gestione delle parti comuni.

La casa domotica di Intellia

Intellia è un marchio riconducibile alla domotica intesa come progettazione di sistemi tecnologici per Home & Building Automation. Gli ambienti dove tutto si sincronizza perfettamente sono domotici. Con l’automazione degli edifici, la domotica si fonde con l’architettura d’interni per rendere gli ambienti non solo belli e confortevoli ma anche pratici, sicuri e personalizzati.

Intellia progetta l’innovazione tecnologica di spazi di grandi e piccole dimensioni, la gestione di tutti sistemi con la praticità di chi deve controllare e modificare in tempo reale qualsiasi situazione o scenario anche da remoto. E lo fa con attenzione, passione e professionalità, diventando punto di riferimento nella progettazione di spazi intelligenti affiancando i professionisti nella progettazione, operando con system integrator.

Intellia crede nella domotica intesa come integrazione della tecnologia esistente che va pensata e progettata e costruita fondendo i vari ambiti professionali. L’obiettivo è presentarsi ai clienti con progetti innovativi e sostenibili.

La tecnologia, progettata, semplifica la vita. Intellia pensa a come funzionerà la casa di domani, la rende semplice, automatica, efficiente.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu? 

  • Secondo i dati dell’Osservatorio sulla Casa, nel 2019 le attività di manutenzione/ristrutturazione della casa hanno riguardato per un 22% la sostituzione degli impianti di climatizzazione, per un 21% la manutenzione degli impianti elettrici, per un 16% la sostituzione di infissi e tapparelle, per 15% la sostituzione degli impianti di riscaldamento, per un 10% l’installazione di sistemi di allarme: tutto nell’ottica di una casa sempre più sicura e domotica.
  • Intellia si occupa di domotica dal 1992, introducendo per primi sul mercato concetti, prodotti e software. Intellia opera da molti anni come specialista di Building Automation e Domotica, producendo e commercializzando prodotti per il controllo integrato degli edifici, applicando esperienze interdisciplinari allargate.

Domotica nelle case di nuova costruzione

Per chi sta valutando l’idea di acquistare case di nuova costruzione è utile tener conto del valore aggiunto della domotica.

La domotica è l’insieme di dispositivi tecnologici che permette di gestire la casa attraverso il proprio cellulare o gli assistenti virtuali come Alexa o Google Home.

Le case di nuova costruzione sono quasi sempre predisposte per essere appunto delle case intelligenti.

I dispositivi delle case intelligenti

Una casa di nuova costruzione può avere un impianto già predisposto per la domotica, con un pannello di controllo, da cui regolare moltissime funzioni della casa:

·        antifurto

·        tapparelle

·        termostato

·        luci

·        elettrodomestici

Il pannello di controllo può essere direttamente collegato con lo smartphone, per cui in qualsiasi momento è possibile controllare a distanza tutte le funzionalità della casa.

Case di nuova costruzione: i vantaggi della domotica

Sono molteplici i benefici di acquistare una casa di nuova costruzione:

·        non imbattersi in una ristrutturazione

·        poterci andare a vivere subito dopo l’acquisto

·        avere una casa moderna e al passo con i tempi

a questo si aggiungono anche tutti i benefici della domotica:

·        controllare gli sprechi e garantire un risparmio energetico continuo

·        monitorare la casa e aumentare la sicurezza

·        gestire al meglio la casa quando si è lontani

Questo non vuol dire che chi ha acquistato una casa da ristrutturare debba necessariamente rinunciare a una casa intelligente con un impianto domotico.

In fase di ristrutturazione infatti è sufficiente predisporre, oltre a un efficiente impianto elettrico, sarà comunque possibile inserire un impianto domotico anche in una casa da ristrutturare.

L’aumento di valore per le case con impianto domotico

Se è vero che acquistare una casa di nuova costruzione predisposta per la domotica potrebbe veder impiegato un budget maggiore, è altrettanto vero che quella stessa casa manterrà sul mercato un alto valore immobiliare.

La domotica è sempre più apprezzata e sarà certamente un elemento indispensabile nel futuro. Tutti i nostri oggetti saranno connessi tra loro e noi saremo connessi con la nostra casa, anche a di distanza.

La qualità della vita all’interno di case di nuova costruzione con impianti domotici è certamente più alta. Chi cerca una vita all’insegna della sostenibilità ambientale non potrà fare a meno di considerare la possibilità di controllare: il risparmio energetico, la qualità dell’aria all’interno della casa, la dispersione di calore e anche la presenza di inquinamento acustico.

Se stai valutando l’acquisto o la ristrutturazione di una casa non esitare a contattarci. Faremo insieme una valutazione accurata delle case e vi faremo vedere quali sono i reali vantaggi di un impianto domotico.

Intellia e la grande trasformazione tecnologica in questi anni…

In questi anni di grande trasformazione tecnologica mi capita di chiedermi; perché le abitazioni, pensate, progettate nei minimi particolari, nella forma, nel desing d’interni nei materiali, non sono ancora capaci di trasformarsi tecnologicamente ? Penso alle automobili che moltissimi utilizzano tutti i giorni, sono piene di tecnologia sono smart, hanno già piloti automatici, sensori che ci dicono come parcheggiare controllano la nostra attenzione, sono elettriche o ibride, ci dicono quando è ora di fare i tagliandi e se ci sono delle avarie, all’interno di esse ci sentiamo al sicuro e coccolati… Poi rientriamo a casa e… lasciamo tutta l’integrazione tecnologica chiusa dentro un garage? Non ci viene in mente di avere lo stesso comfort la stessa sicurezza all’interno dei nostri luoghi di vita? Credo fortemente che il progettare spazi abitativi debba tener conto di questa complessa realtà e chi ha la capacità creativa di progettare il vivere quotidiano, debba iniziare a prendere confidenza anche con questa nuova (ma non troppo)possibilità. La tecnologia è un alleato prezioso deve essere progettata, gestita, integrata non è qualcosa da lasciare alla fine in un progetto specie se riguarda il nostro modo di vita.

Oggi grazie ai vantaggi offerti dal Superbonus è ancora più semplice automatizzare la propria abitazione vediamo come:

Il superbonus al 110% dopo aver diviso l’opinione pubblica e parecchie membri del governo, sembrerebbe trovare il favore della popolazione visto la comoda apertura al mondo della domotica che è in fortissimo rilancio nonostante la crisi.

La casa automatizzata può sfruttare il superbonus al 110%. Una buona notizia per tutti coloro che, essendo appassionati, cercano spesso guide sui prodotti per la domotica e sognano di avere una “casa intelligente”.

Il così detto super ecobonus al 110% potrà essere richiesto anche per l’installazione e la successiva messa in opera di tutti i dispositivi che consentono di gestire in modo automatizzato diverse parti e impianti della casa, dall’antifurto, alla produzione dell’acqua calda, fino al riscaldamento.

Questa nuova possibilità è stata prevista all’articolo 2, punto 2) del decreto che è stato previsto dal Ministro dello Sviluppo Economico e che è stato chiamato Decreto Rilancio.

Domotica e Aziende, per il settore una forte crescita
Nel 2019 è stato stimato che il settore domotica sia cresciuto di oltre il 59%, un boom economico che ha portato moltissime aziende a riconvertire le loro attività per abbracciare a pieno questo settore.

Nel 2020 anche a causa del Covid le stime non sono rosee, ma si stima nel 2021 una crescita del settore di oltre il 20% rispetto ai dati del 2019. La diffusione di questo “movimento” potrebbe anche essere trascinata dai grossi player tecnologici come google e amazon che hanno deciso di investire e supportare a pieno le funzioni domotiche nei propri dispositivi.

Si stima che oltre il 41% degli Italiani siano in possesso di un oggetto connesso, segno di come il sentimento verso questi gadget sia di totale apertura.

Anche molte aziende Italiane hanno iniziato ad interessarsi di domotica, convertendo e realizzando molti prodotti che hanno visto il loro successo sul mercato del 2020, basti pensare a come l’indotto degli elettricisti potrebbe subire dei forti rialzi a causa delle richieste di adattamento di vecchie abitazioni per accogliere prodotti connessi alla rete.

Ecobonus 110% domotica, quali interventi si possono realizzare?
Il nuovo ecobonus si applica al 110% anche alla domotica, ed è bene conoscere quali tipi di interventi si potranno realizzare, in modo da comprendere se quelli scelti siano effettivamente agevolabili.

A livello generale, le innovazioni previste dal Decreto possono avere come obiettivo quello di agevolare la produzione dell’acqua calda sanitaria, il riscaldamento ma anche la climatizzazione estiva, ma non solo.

Si potranno avere le agevolazioni anche per interventi che riguardino l’illuminazione, le telecamere di sicurezza e l’apertura e chiusura sia delle porte sia delle tende e di altri elementi oscuranti.

Tuttavia, non si può pensare ad interventi generici, ed è per questo che le disposizioni di legge indicano anche quali caratteristiche specifiche dovranno avere gli elementi che si utilizzeranno per l’automazione.

Innanzitutto, questi dovranno mostrare, attraverso i canali multimediali (ad esempio con la connessione ad internet) i consumi energetici effettivi, con una fornitura periodica dei dati che potranno essere controllati a campione da Enea e, più in generale, da coloro che siano stati autorizzati ad effettuare queste valutazioni.

Inoltre, i dispositivi devono mostrare le condizioni di funzionamento correnti, e anche la temperatura di regolazione degli impianti in modo immediatamente individuabile.

Infine, i dispositivi che verranno installati dovranno consentire l’accensione, lo spegnimento e anche la programmazione degli impianti da remoto.

Solo rispettando questi tre criteri si potrà far rientrare l’attività svolta nel gruppo di quelle agevolabili.

Una misura che il governo spera possa dare uno sprint ad un settore che negli ultimi anni sta arrancando come quello della edilizia, solo che non sempre queste norme ottime per l’economia, combaciano con la poca burocrazia Italiana.

Perché scegliere un impianto domotico nella ristrutturazione o progettazione della tua nuova casa?

Dal momento che se ne parla così spesso ultimamente sembra strano pensare che siano passati tanti anni da quando si pensò di applicare le tecnologie dell’automazione industriale in ambito domestico, sfruttando i grandi progressi compiuti nel campo dell’elettronica e dell’informatica.

Da questo momento in avanti, la domotica non ha fatto che proporre novità sempre più sbalorditive, tanto che oggi, nel momento in cui, per scelta o per necessità, si decide di ristrutturare casa, optare per l’installazione di un impianto domotico può assicurare notevoli vantaggi. Ecco allora dei buoni motivi per scegliere la domotica per la propria casa nuova.

Sicurezza, controllo ed efficienza al tuo servizio

La Semplicità

La prima ragione per far entrare la domotica in casa vostra è, per certi versi, la più banale: i dispositivi domotici sono di facile utilizzo: basta configurarli e il grosso del lavoro è già fatto.
Altro aspetto molto importante è che ogni dispositivo può svolgere più funzioni, il che, oltre ad assicurare una maggiore comodità di utilizzo, permette anche di risparmiare sulla quantità di dispositivi da installare in casa, come avviene ad oggi per gli impianti tradizionali.

La Sicurezza

Il secondo motivo per scegliere un impianto domotico è la sicurezza. Le nuove tecnologie del settore garantiscono livelli di sicurezza sempre più alti sia in caso di situazioni accidentali, come una perdita o una fuga di gas, sia in caso di intrusioni o tentativi di effrazione, dal momento che è possibile collegare il sistema di allarme direttamente con l’unità centrale che governa le diverse funzionalità della casa.

I device domotici più avanzati permettono infatti non solo di rilevare situazioni a rischio, ma anche di segnalarle immediatamente all’utente e di mettere in atto, in modo automatico, le dovute precauzioni, come può essere l’interruzione della fornitura dell’acqua in caso di allagamento o la chiusura del contatore del gas se è presente una fuga.

Con tali premesse è chiaro che la domotica diventa un prezioso alleato anche per le categorie più vulnerabili, come anziani o disabili, assumendo così anche un’importante valenza sociale.

Il Comfort

La domotica rende più semplice il nostro vivere quotidiano all’interno delle mura domestiche. Il che significa non solo che attraverso un semplice dispositivo di utilizzo giornaliero, come il nostro smartphone o tablet, è possibile controllare le diverse funzionalità della casa ma anche che la quasi totalità dei dispositivi che afferiscono al settore della domotica sono progettati proprio per aumentare il nostro benessere. Basti pensare ai device che controllano la qualità dell’aria o la potenza dell’illuminazione, aspetti fondamentali per garantire la vivibilità in casa.

Il Risparmio energetico

Un’altra buona ragione per installare un impianto domotico nel momento in cui si deve ristrutturare casa consiste nel fare un investimento che permette di risparmiare molto, sia in termini di costi sia di consumi energetici. I dispositivi che permettono un’effettiva automazione delle funzioni domestiche, infatti, sono in grado di ridurre i costi di gestione fino al 30%. Basti pensare ad esempio a un device come il cronotermostato, che evita gli sprechi prelevando la potenza elettrica in base a tariffe orarie o ai sistemi di erogazione del riscaldamento o dell’aria condizionata.

Le Agevolazioni fiscali

Da ultimo, optare per la domotica permette di godere del bonus fiscale per le ristrutturazioni edilizie, che consente di usufruire della detrazione IRPEF per la sostituzione dell’impianto elettrico o per la sua messa a norma. Possono essere detratte anche le spese riguardanti gli interventi sul sistema d’allarme e sull’interruttore differenziale, oltre a quelle che interessano la progettazione e l’esecuzione dei lavori, incluso l’acquisto dei materiali.

In Conclusione

Installare un impianto domotico rappresenta senza dubbio un importante investimento, perché i costi di un impianto di questo genere sono un più elevati rispetto a quelli di uno tradizionale. Tuttavia, come abbiamo visto, il denaro che è stato investito a favore della domotica può essere recuperato risparmiando sulle bollette dell’energia elettrica e del gas. C’è quindi un importante ritorno economico a seguito della scelta di un impianto tecnologicamente più avanzato. Senza contare, infine, l’aumento del valore commerciale che presenta una casa in cui è installato questo tipo di impianto.

L’architetto, il costruttore, il designer che progettano inserendo la Domotica

L’emergenza Coronavirus ha contribuito, in modo determinante, al cambiamento delle nostre abitudini e ha messo in evidenza la necessità di avere una casa con spazi sufficienti per tutti e una strumentazione informatica adeguata.

La tecnologia in questo momento più che mai, permette a tutti noi di proseguire con le consuete attività: agli studenti di seguire le lezioni didattiche a distanza, ai lavoratori di continuare a svolgere il loro lavoro dalle proprie abitazioni, senza dimenticarci il grande supporto che ci fornisce per i nostri momenti di svago e di condivisione.

Il digital si sta quindi rivelando uno degli strumenti più utili per affrontare le difficoltà del momento, ma contemporaneamente, sta portando alla luce i grandi divari in fatto di disponibilità tecnologica e conoscenze informatiche.

Allo stesso modo, dal quadro odierno, emerge che gli italiani cominciano a rivalutare la propria abitazione, non solo come posto dove tornare la sera, ma come luogo dove passare più tempo e condividerlo con la propria famiglia sentendo quindi la necessità di riadattarla al nuovo stile di vita, seppur, forse, provvisorio. La casa diventa quindi luogo dove svolgere attività che prima si facevano altrove, dal lavoro allo sport, sviluppando così l’esigenza di riorganizzare gli spazi in maniera più funzionale e forse anche di prediligere una casa più grande, dotata di balconi o giardino, magari fuori città piuttosto che un appartamento nelle zone centrali . Dalla necessità di rendere più funzionali i sistemi di gestione delle abitazioni prende piede sempre più la richiesta di integrare con i sistemi Domotici i nuovi progetti.

La tecnologia avanza a un ritmo “Esponenziale”. 

I progressi tecnologici si “Combinano e si integrano”.

Tecnologie come l’intelligenza artificiale, il cognitive computing e il deep learning possono sfociare in miglioramenti “Ricorsivi” (ovvero, che si sviluppano da sé).

Ci troviamo all’altezza di uno snodo cruciale e dobbiamo agire con maggiore lungimiranza, con una visione decisamente più olistica e una capacità di gestione molto più salda mentre utilizziamo i sistemi che le nuove tecnologie ci offrono.

Così fa ingresso , anche, nelle nostre case e oggi disponiamo di prodotti che sono altamente innovativi capaci di organizzare e ottimizzare gli impianti in ambito residenziale e terziario garantendo risultati straordinari. Un esempio possono essere: Tv smart, dispostivi informatici e multimediali, intrattenimento audio/video digitali, controllo del clima intelligente, motorizzazioni e aperture cancelli elettrici ecc.. Avere una casa tech è sicuramente una comodità che porta anche all’ottenimento di un sensibile risparmio di energia, soprattutto se la costruzione edilizia viene pensata fin dall’inizio in maniera tecnologica. Così facendo è possibile progettare degli ambienti dotati di tecnologia governabile da dispositivi remoti o da un’unica centrale.

Il concetto di casa tech si correla direttamente a quello di abitazione domotica o Smart home.

Realizzare una casa dotata di una buona dose di tecnologia non significa necessariamente infarcire ogni locale di dispositivi moderni e all’avanguardia ma di gestirla in modo semplice e funzionale. Spesso è sufficiente anche una progettazione tecnologica di base per poter dire di avvalersi di maggior comfort e una miglior vivibilità.

Oggi la tecnologia la ritroviamo ovunque nella nostra quotidianità , nelle nostre abitazioni, ma troppo spesso non viene considerata come elemento integrato.

Nelle nostre case ci aiuta a sentirci più sicuri, lasciando a dispositivi particolari il compito di segnalare il guasto tecnico o l’infrazione. Non si tratta solo di ostentare progresso e valore, ma la progettazione tecnologica ( smart) all’interno di un appartamento riesce a migliorare la vita degli abitanti, ottimizzare i consumi e dotare l’abitazione di migliori possibilità di gestione dei vari apparecchi.

Una casa tech sa anche essere molto pratica: ci sono accessori e strumenti che si possono comandare con la voce mentre siamo impegnati in altro e un esempio pratico e oggi molto diffuso, riguarda gli assistenti vocali.

Sistemi progettati consentono anche un’impiantistica più pulita e semplice, meno cavi da gestire e meno fori sui muri per i pulsanti, inoltre per i più attenti al “green” il cavo Bus permette una drastica riduzione delle emissioni elettromagnetiche.

Altro motivo per avere una casa hi-tech riguarda il valore dell’immobile. Un’abitazione caratterizzata da una buona gestione della componente tecnologica è in grado di ricevere una rivalutazione del suo valore. La tecnologia, quindi, è un importante strumento per valorizzare un edificio o un appartamento. La soluzione ideale è pensare una casa tecnologica fin dall’inizio, ovvero fin dalla sua progettazione. Questo agevola non solo gli acquisti degli oggetti tecnologici, ma permette di strutturare meglio gli spazi per gli impianti, in un ottica di comfort, design e sostenibilità.

La tecnologia oggi è parte integrante del nostro modo di essere e concepire il nostro mondo, i nostri ragazzi non riescono a immaginare il telefono a filo con la rotella, o il televisore con il cambio canale a manopola, come possiamo ostinarci a fare impianti che non corrispondono all’uomo di oggi? Come possiamo dimenticare di rendere contemporaneo proprio il luogo a noi più caro, La nostra Casa?

La tecnologia può essere ed è il valore aggiunto della nostra quotidianità se progettata e gestita, è la vera differenza, ora più che mai lo sappiamo.

Come la domotica migliora l’estetica della casa. Estetica e tecnologia per avere una Smart home!!

La casa intelligente è Smart!!

Quando pensa alla parola lusso nel campo dell’edilizia, la si collega alle mani di sapienti artigiani, o abilissimi designer, che creano manufatti unici, che si oppongono al mercato di massa. Da qualche tempo si sta diffondendo un’altra accezione della parola lusso, tanto da costituire un campo sempre più fertile e interessante per progettisti e costruttori. Questa nuovo significato è tecnologia. All’ interno di un appartamento, la tecnologia prende il nome di domotica: l’automazione della casa è destinata a raggiungere un valore di mercato molto elevato, entro il 2020.

L’automazione è un aspetto che nessun costruttore può ormai ignorare. Anzi, possiamo dire che, nella costruzione di una villa di lusso che sia anche smart home, diventa un elemento imprescindibile. La sfida quindi che i costruttori dovranno affrontare è : come legare la domotica per la casa al lusso?

Perché la casa domotica è sinonimo di lusso

Come si può gestire un grande spazio di una villa di lusso? Più grandi sono gli ambienti e maggiori sono le esigenze di tipo pratico che gli abitanti della casa avranno:

«Si va da necessità più immediate come, per esempio, spegnere tutte le luci in ambienti residenziali di grandi dimensioni o gestire la temperatura, fino a bisogni di ambienti più piccoli come, per esempio, avere una buona diffusione dell’audio per chi ha all’interno della sua villa una mini sala cinema».

Per spiegare l’evoluzione del mercato del sistema domotico negli anni, si parte da una prima fase in cui sono nati prodotti più standardizzati, a una fase successiva nella quale sono stati sviluppati impianti che consentono una gestione più personalizzata:

La domotica di lusso è un’alternativa ai sistemi di domotica standard, che consentono alcune funzioni base come la gestione della luce e del clima. È fatta di soluzioni “aperte” che possono accogliere una quantità infinita di funzioni e controllare tantissime variabili. Si pensi ai sensori antiallagamento che aumentano la sicurezza della casa, oppure a impianti professionali di diffusione sonora, o per il clima a sistemi di ventilazione meccanica controllata, che consentono di recuperare parte dell’energia investita per il riscaldamento o il raffreddamento dell’aria oppure agli accensione e controllo da remoto di un sistema d’allarme, alla gestione degli accessi ecc…..

Quali sono le Parole chiave di lusso e domotica: personalizzazione

La prima è personalizzazione: Il progettista, che come noi installa impianti di domotica in ambienti di lusso, lavora a stretto contatto con il cliente. In che modo?

Un approccio alla domotica di lusso, parte sempre da un’analisi attenta delle esigenze di chi vivrà la casa. L’obiettivo è di garantire la massima facilità di utilizzo a chi usufruisce del sistema tecnologico se pur molto avanzato.

Lusso e domotica si sposano con il design

La personalizzazione è solo uno degli approcci della domotica al lusso. L’altro, non di secondaria importanza, riguarda l’attenzione al design. In questo modo si evita il rischio che un eccesso di componenti tecnologiche possa deturpare l’estetica di un immobile.Questo anche grazie ad alcune soluzioni, belle e funzionali. Partiamo dai pulsanti intelligenti, che costituiscono la base del sistema di domotica. I pulsanti smart vanno immaginati come una sorta di tastiera, che il cliente può personalizzare.

Può farlo nelle funzioni, ad esempio predisponendo che, premendo un solo pulsante quando esce dalla sua casa intelligente, in automatico si spengono le luci, si chiudono le tapparelle, si attivano i sensori antincendio e antiallagamento e così via.

 In un sistema domotico di lusso, il cliente può personalizzare i pulsanti smart anche nell’estetica, scegliendo quelli che più soddisfano le sue esigenze.

Domenica Lamberta

Il design e la tecnologia possono offrire spazi progettati per essere vissuti nel comfort più totale….

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La tecnologia ed il design ci permettono di percorrere spazi inesplorati nell’abitare quotidiano.La luce, il suono, le immagini gli automatismi sono entrati da tempo nelle nostre case ma non sono mai stati pensati come strumento per la progettazione.

La passione per i dettagli, l’attenzione per le emozioni, il desiderio di innovare utilizzando la tecnologia. La domotica si fonde con l’architettura d’interni per rendere gli ambienti non solo belli, confortevoli e pratici ma anche sicuri e dinamici. la casa si trasforma da contenitore di soluzioni eterogenee in un sistema integrato, disegnato negli spazi, per il comfort e le sensazioni che può farci vivere.

Solo una lunga esperienza di aziende specializzate nel creare soluzioni personalizzate , con l’aiuto di professionisti di vari settori possono far vivere agli utenti una vera e propria sensazione di benessere.

La tecnologia deve essere regista e coordinatore dell’ambiente,attore intelligente ed attivo nel semplificare l’uso si dispositivi complessi, per farci vivere il vantaggio della tecnologia nel terzo millennio.Ottenere dei risultati significa dare importanza ad ogni dettaglio, e la cura di essi presuppone una profonda ed ampia conoscenza delle singole problematiche, dall’arredo alle finiture. Tutto deve comporsi nel migliore dei modi e solo una solida collaudata esperienza di un team di specialisti può garantire il risultato.

Risparmio energetico e domotica: i vantaggi della Smart Home

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Le famiglie italiane sono sempre più affascinate dalla Smart Home. Secondo i dati Istat negli ultimi anni gli italiani hanno investito oltre 3 miliardi per migliorare l’efficienza della propria abitazione. Nello stesso anno la spesa per gli impianti domotici è aumentata del 32%. Una crescita sostenuta anche dalle detrazioni fiscali che consentono di recuperare il 65% dei costi per la domotica e il 50% per la riqualificazione energetica.

Nonostante il forte interesse, è ancora difficile capire le potenzialità di un’abitazione connessa con l’internet delle cose. Spesso la casa intelligente viene descritta come un cervellone freddo e calcolatore ma alla base c’è un’anima (e un algoritmo) dal cuore d’oro.

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La domotica e il risparmio energetico

Perché collegare il bisogno di consapevolezza e il risparmio energetico? Può sembrare un azzardo ma la domotica integrata con il fotovoltaico e gli impianti di riscaldamento assicura grandi vantaggi economici e di comfort. Una casa intelligente è anche ecosostenibile. Non a caso, i sistemi domotici aumentano la classe energetica e il valore dell’immobile. Tra gli impianti che puoi gestire ci sono:

  • Caldaia
  • Condizionatore
  • Pompa di calore
  • Fotovoltaico
  • Elettrodomestici

La domotica e l’Internet of Things aiutano a raggiungere i due obiettivi della casa rinnovabile: ridurre i consumi energetici e migliorare il comfort abitativo. Le armi per la strategia di risparmio energetico sono il monitoraggio dei consumi e la gestione smart della climatizzazione.

Come utilizzare la domotica per il risparmio energetico

Per risparmiare energia è necessario prima di tutto individuare le perdite energetiche. Con un sistema domotico puoi controllare come, quando e quanta energia (elettrica, gas o acqua) utilizzi in casa. Questa consapevolezza è fondamentale per pianificare azioni mirate per ridurre gli sprechi. Se c’è una richiesta di energia elevata puoi scollegare i carichi meno importanti, come la tv in stand by, anche da remoto.

Quanti usano la lavatrice senza pensare alla fascia oraria di consumo più economica? Se installi un sistema Iot puoi inserire i costi della tua fascia oraria e connetterlo agli elettrodomestici. In automatico il sistema programmerà la lavatrice nell’ora più conveniente. Se invece colleghi la domotica con un impianto fotovoltaico il risparmio è assoluto perché avvia gli elettrodomestici quando l’energia, generata gratuitamente dal sole, è al massimo della produzione.

Il vantaggio di gestire il riscaldamento e il raffrescamento con la domotica, oltre al risparmio, è avere la temperatura perfetta in tutte le stagioni. Una gestione smart della caldaia ti consente di personalizzare la diffusione del calore. Puoi aumentare la temperatura nelle stanze più fredde, o disattivare il riscaldamento nelle stanze inutilizzate. L’impianto domotico, tramite algoritmo, registra le tue preferenze di temperatura nelle diverse condizioni climatiche e regola di conseguenza il riscaldamento. L’algoritmo è davvero un amico sempre pronto a soddisfare i tuoi bisogni!

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La domotica e la voglia di benessere

Ci sentiamo davvero a casa quando siamo rilassati, e proviamo felicità quando le nostre abitudini diventano confortevoli. La domotica facilita i nostri impegni domestici e ci aiuta a tenere tutto sotto controllo. In una casa intelligente puoi gestire anche:

  • Impianto illuminazione
  • Impianto audio, HiFi
  • Impianto video
  • Impianto aerazione
  • Infissi

Questi impianti si possono gestire in ogni momento grazie alla domotica. Accendere e spegnere le luci di casa, alzare e abbassare le tapparelle, aumentare o diminuire la temperatura: tutto può essere gestito da un’unica centralina. Ma una casa connessa può fare di più: può trasformare la noiosa routine quotidiana in qualcosa di piacevole.

Come utilizzare la domotica per il benessere

Un buon risveglio è l’antipasto di una buona giornata. E cosa c’è di meglio che svegliarsi dolcemente sulle note della propria canzone preferita? Un impianto domotico connesso alle luci crea le condizioni perfette per il tuo risveglio. Tramite un sensore rileva la quantità di luce nella stanza, accende le lampade e regola la luminosità in automatico. In contemporanea, avvia il tuo disco preferito. Sembra un sogno, vero?

Quando poi torni a casa, dopo una lunga giornata di lavoro, puoi vivere un’esperienza da cinema dalla tua poltrona. L’impianto video può essere collegato con l’impianto audio, luci e anche con gli infissi di casa. A seconda del genere che decidi di guardare, il sistema domotico crea il giusto scenario luminoso ed amplifica le sorgenti audio.

Infine, non c’è benessere se la casa non è sana. L’inquinamento dentro le abitazioni è pericoloso quanto quello esterno. Un sistema domotico collegato all’impianto di aereazione come la Ventilazione Meccanica Controllata rende la casa pulita e sicura. Arieggiare in modo intelligente la casa elimina gli agenti allergenici e previene la formazione di muffe abbassando la percentuale di l’umidità.

Se sei incuriosito dalla domotica applicata al risparmio energetico contattaci, studieremo insieme una soluzione personalizzata per trasformare la tua casa nel tuo luogo ideale dove puoi essere te stesso.

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